recensione: Splice

di Vincenzo Natali – Canada/Francia 2009 – fantascienza – 104min. Clive (Adrien Brody) e Elsa (Sarah Polley), due ricercatori canadesi, riescono a dar vita ad una nuova specie umanoide combinando i geni di un essere umano femmina ad altri geni animali. il risultato è Dren (Delphine Chanéac), essere inclassificabile, dotata di coda con aculeo, zampe da uccello, membrane alari e mezzobusto da donna, potenzialmente aggressiva e difficilmente addomesticabile, prima vista di malocchio da lui e accudita da lei, poi attratta da lui ed irritata da lei. i due scienziati hanno serie difficoltà nella sua gestione, tanto più che Clive sembra ricambiare il sentimento che la creatura prova nei suoi confronti. Se durante la visione del film la mente rimanda subito a Cronenberg, sarebbe ingiusto non considerare la personalità di questo film, che Natali ha realizzato in modo tecnicamente impeccabile: le scenografie sono convincenti, e la resa grafica della creatura è davvero notevole, ancor più nelle scene di interazione con gli altri membri del cast


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Questo articolo è stato inserito martedì, 7th settembre 2010 alle 02:02 sotto la categoria Recensioni. Puoi seguire le risposte attraverso questo RSS 2.0 feed. Puoi inserire un commento, o fare un trackback dal tuo sito.

 

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