recensione: Repulsion
di Roman Polanski – GB 1965 – drammatico/thriller – 104min. Primo film d’appartamento di Polanski, e uno dei suoi capolavori, narra la precipitazione di Carol (Catherine Deneuve), estetista sensibile e disgustata dagli uomini, negli abissi della follia mentale. Sola fra le pareti domestiche (che in Polanski sono sempre incubatrici di incubi in quanto rappresentazioni interiori e mai rifugi sicuri e tranquilli) Carol è vittima di allucinazioni sonore, visive, sensoriali che la fanno impazzire completamente.
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