Recensione di Daybreakers. L’ultimo vampiro


Anno del signore 2019 (ma non doveva finire tutto nel 2012???). Il mondo è alla mercé dei vampiri che stanno per esaurire le scorte di cibo e i pochi umani rimasti in vita sono continuamente preda dei cacciatori assoldati dal governo. Un gruppo di ricercatori-vampiri (tra cui un certo Edward che pare essere l’unico vampiro a nutrirsi di sangue di maiale) sta cercando di mettere a punto un sistema per produrre sangue sintetico, ma troverà una cura migliore… Un buon film che finalmente ridà luce alla figura del vampiro cacciatore, assetato di sangue , spietato e con scarsi valori morali. Non è certamente il primo film a mostrare un mondo futuristico in cui i vampiri sono la razza dominante (basti ricordare io sono leggenda), ma non per questo è carente di idee innovative. Il fatto che l’unico vampiro che sembra avere una coscienza e che pertanto non è contento del suo status di immortale si chiami Edward non deve trarre in inganno, sebbene l’idea del sangue sintetico richiami troppo alla mente il True blood dell’omonima serie




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  1. recensione: Stardust Memories
  2. Che fine hanno fatto i Morgan?

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Questo articolo è stato inserito venerdì, 6th agosto 2010 alle 09:25 sotto la categoria Cinema. Puoi seguire le risposte attraverso questo RSS 2.0 feed. Puoi inserire un commento, o fare un trackback dal tuo sito.

 

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