Recensione di Che la fine abbia inizio

Uno psicopatico stermina la famiglia di una ragazza di cui è follemente innamorato. Dopo 3 anni riesce ad evadere dal posto in cui era stato rinchiuso e per la ragazza, rimasta sola al mondo, è l’inizio della sua fine. Un thriller mozzafiato dal ritmo incalzante, pieno di colpi di scena e inseguimenti serrati. Il fiore all’occhiello sono senz’altro le musiche, nonché gli effetti sonori, che alimentano la tensione e trasformano anche le scene più tranquille in momenti da panico. La trama non è tra le più originali, ma il mondo in cui viene svolta la storia rende il film meritevole di essere guardato.
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