Recensione di Amadeus


Antonio Salieri , ex musicista di corte, rievoca ad un giovane prete, nel manicomio in cui è rinchiuso, il suo rapporto con Mozart , contro il quale egli aveva complottato per rovinarlo e carpirgli la gloria. Il film, nonostante il titolo, più che Mozart pare celebrare il genio incompreso del giovane Salieri, che però non godette mai dei propri successi a causa della devastante invidia che egli provava nei confronti di Mozart che, ingenuamente, lo credeva suo amico. Il film ritrae Mozart come una persona estrosa, con anche un pizzico di follia, grazie alla quale riusciva ad abbattere le barriere tra lui e il suo pubblico, per puntare dritto al cuore della gente




Post Originale: Recensione di Amadeus

Vedi anche:
  1. recensione: Accordi e disaccordi
  2. recensione: Manhattan
  3. recensione: Harry a pezzi
  4. recensione: Io ed Annie

Tags:

Questo articolo è stato inserito venerdì, 3rd settembre 2010 alle 06:32 sotto la categoria Cinema. Puoi seguire le risposte attraverso questo RSS 2.0 feed. Puoi inserire un commento, o fare un trackback dal tuo sito.

 

Dai! Lascia un commento ora ...