Recensione del film Tutta la vita davanti


Una ragazza laureata finisce, come tanti della sua generazione, in un call center , alle prese con precariato lavorativo e sentimentale, colleghi alienati non meno dei loro dirigenti. Il film evolve come un documentario atto a mettere in luce i problemi dei giovani d’oggi , immessi nel mondo del lavoro sempre più tardi, in un’Italia che non è in grado di trovare un’occupazione alle giovani menti che produce e che, dopo anni di studi, si ritrovano senza esperienza, costretti ad accettare il primo impiego che capita, sperando che questo gli permetta di giungere alla fine del mese. È un film che fa riflettere raccontando semplicemente la realtà del nostro Paese, facendo riferimento a molti luoghi comuni ( fuga delle menti , call center) che purtroppo rispecchiano la verità. Eccezionale la voce narrante di Laura Morante.




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Questo articolo è stato inserito giovedì, 12th agosto 2010 alle 17:29 sotto la categoria Cinema. Puoi seguire le risposte attraverso questo RSS 2.0 feed. Puoi inserire un commento, o fare un trackback dal tuo sito.

 

un Commento to “Recensione del film Tutta la vita davanti”

  1. Ferideca dice:

    tutta la vita davanti.. que serà, serà

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