recensione: Crimini e misfatti
(Crimes and Misdemeanors) di Woody Allen – USA 1989 – commedia/drammatico – 107min. Judah Rosenthal (Martin Landau) è un oculista ebreo di grande prestigio a New York; la sua immagine impeccabile nasconde una frequentazione adulterina con l’hostess Dolores (Anjelica Huston) e alcuni illeciti movimenti finanziari. Quando l’amante, stufa della situazione ed in collasso nervoso, minaccia di rivelare tutto alla moglie di lui, il medico pensa a come sbarazzarsene. Cliff Stern (Allen), regista di documentari che nessuno produce, ha un matrimonio infelice, una sorella con problemi relazionali, e una cotta per la produttrice (Mia Farrow) di un documentario incensatorio sullo show-man Lester (Alan Alda) a lui insopportabile.
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