La rivoluzione è donna
Da cineasta delicato e al contempo artigiano eclettico e pittoresco del cinema moderno, ma sempre con un occhio strizzato al cinema classico, Ozon mette in scena una commedia d'altri tempi, riuscendo a trasformare un'opera molto teatrale in qualcosa di cinematograficamente appagante sotto tutti i punti di vista. Grande sperimentatore di generi, di stili e abile narratore di epoche, François Ozon col suo Potiche torna a parlare di rapporti di coppia, di equilibri precari nei rapporti umani, ma soprattutto di donne. Madri, mogli, segretarie zitelle, figlie di papà, donne ai margini della società relegate a ruoli accessori e poco considerate, tanto dal mondo del lavoro quanto dai rispettivi mariti, negli anni '70 come oggi. E' quello che accade ormai da troppi anni a Suzanne, una donna 'matura' che si mantiene in splendida forma facendo jogging ogni mattina tra la scrittura di una poesia e l'altra. D'altronde …
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